Simboli lavaggio tessuti o etichetta di manutenzione, quella che ogni tanto tagli via dai tuoi indumenti perché ti dà fastidio. Prima di gettarla, però, ti spiego i significati dei simboli impressi.

Non capita molto spesso, ma ogni tanto succede.

Succede che qualche cliente, non proprio contenta, viene in negozio portando indietro un capo acquistato.

Lo so, capita anche a me, raramente, ma accade.

Sono così tanti anni che lavoro in un negozio, prima con mia madre e adesso da sola, che vuoi che qualche cliente insoddisfatta non l’abbia avuta anche io? Ma certo che sì, prima o poi capita a tutti.

Però sai perché il più delle volte vengono riportando l’indumento comprato da poco? Perché dopo il lavaggio è successo qualcosa.

Qualche capo potrebbe avere stinto, oppure si è ritirato, o magari si è infeltrito.

Insomma un disastro!

E purtroppo il primo pensiero è verso chi ti ha venduto quell’indumento, quindi in qualche caso anche verso di me, e quel primo pensiero non è proprio un pensiero positivo, anzi…

Innanzitutto, io non sono affatto contenta quando capita qualcosa del genere. Tutt’altro direi.

Comunque il più delle volte cerco di capire cosa e come è successo e se possibile cerco di riparare al danno.

Come?

Ora ci arriviamo.

Veniamo a te.

E’ capitato anche a te di rovinare un indumento appena comprato?

Ti è mai capitato un problema del genere dopo aver lavato qualcosa?

Immagino di sì.

Scommetto anche che tante volte con le forbici hai tagliato via quei piccoli lembi di tessuto cuciti di lato o dietro il collo, sì l’etichetta, proprio quella.

Beh senza quella scocciatura la maglietta ora non ti dà affatto fastidio, vero?

Ecco, abbiamo già individuato quello che è il problema delle mie clienti insoddisfatte, il 99,9% delle volte.

Quella etichetta si chiama etichettatura di manutenzione e, più o meno brevemente, è spiegato come trattare il tuo indumento.

Tipo di lavaggio che puoi effettuare, temperatura dell’acqua, stiratura, sì insomma è tutto descritto lì.

Ma chi la guarda?

Pochissime persone. Però sono quelle che non hanno mai problemi.

Simboli lavaggio tessuti: questi sconosciuti…

La cosa più evidente e nota di queste etichette sono tutti quegli strani simboli messi lì dal produttore.

E che saranno mai quei geroglifici?

Quelli sono i simboli lavaggio tessuti.

Ogni simbolo indica qualcosa di ben preciso, dal lavaggio alla stiratura.

Sappi che l’etichetta di manutenzione è regolamentata da un preciso regolamento europeo che fa sì che, indipendentemente dalla lingua parlata, tutti capiscano come poter trattare quell’indumento.

Nonostante sia regolata da una legge europea, in Italia non è obbligatoria, ma è preferibile rispettare la direttiva impartita dall’Europa, così da garantire il consumatore.

Ma quali sono questi simboli lavaggio tessuti?

Immagino tu stia pensando che non potrai mai impararli tutti, chissà quanti sono.

In realtà di base sono solamente 5, poi per ognuno esistono delle piccole variazioni, molto semplici da capire.

Quali sono i 5 simboli di base?

La bacinella (o vaschetta), il triangolo, il cerchio quadrato, il ferro da stiro e il cerchio.

simboli lavaggio tessutiQuesta tabella riassume tutto quello che c’è da sapere sui simboli lavaggio tessuti. Ricorda quali sono i 5 simboli base e attieniti a quanto indicato sull’etichetta.

La vuoi comunque tagliare? Ok, la tagli, la poni sull’indumento a cui appartiene e fai una foto col telefono, così avrai sempre sottomano come lavare quel capo.

Mi raccomando, leggi sempre l’etichetta.

Oggigiorno l’industria introduce sempre nuovi tessuti ed è bene sapere come comportarsi, così da evitare spiacevoli sorprese una volta aperto lo sportello della lavatrice.

A proposito ti lascio con qualche consiglio su come usare al meglio le nuove lavatrici.

Se devi centrifugare non utilizzare sempre la centrifuga al massimo dei giri, può rovinare i tessuti, anche se gli ultimi modelli raggiungono il massimo dei giri in maniera progressiva e questo non strapazza troppo il bucato.

Per il detersivo segui le indicazioni del produttore per quanto riguarda la quantità, usarne molto non significa lavare di più, anzi a volte può significare lasciare residui o aloni sui capi lavati.

Tieni presente che oggi i detersivi sono diventati molto efficaci, per cui se non è proprio necessario preferisci l’uso dell’acqua fredda, il tuo bucato sarà perfettamente pulito lo stesso.

L’anticalcare non usarlo ad ogni lavaggio, a meno che la tua acqua non sia molto dura, cioè più di 30°f (gradi francesi).

In linea di massima l’acqua è molto dura in Emilia-Romagna e Marche, dura nel Lazio, Lombardia, Toscana, Calabria e Sicilia, quasi dolce in Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Umbria, mediamente dura nelle restanti regioni.

Ultimo consiglio. I tuoi preziosi reggiseni.

Prendi una federa dei cuscini e quando devi lavarli in lavatrice ce li metti dentro, vedrai che avranno vita più lunga.

Bene. Spero che il post ti sia prezioso. Ora se desideri sapere quando escono altri post utili, non devi far altro che cliccare qui e inserire la tua e-mail. Ti avviserò quando pubblicherò qualcos’altro o se c’è qualche offerta particolare per te.

Ti aspetto nei miei negozi.

Un abbraccio forte

Alessandra.

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