Dermatite, eczemi, psoriasi sono vari i problemi che abbiamo lì in basso. L’intimo anallergico spesso è l’unica soluzione a lungo termine che ci fa pensare…

Intimo anallergico, meno male che esisti!

E’ capitato a tutte noi. Un bel giorno ci svegliamo e iniziamo a sentire un lieve prurito nei genitali. Lì per lì non ci badi un granché, pensi che passerà. Ogni tanto può capitare…

Però poi non passa.

Il secondo giorno inizi a pensare di dover acquistare qualche detergente intimo specifico. Lo compri, ma ti rendi conto che dopo che il prurito è passato, si ripresenta pochi minuti dopo il lavaggio.

E allora i lavaggi si fanno sempre più frequenti, ma passati pochi minuti da che ti sei rimessa gli slip, ecco che torna quel fastidio.

Passa qualche giorno e magari inizi a vedere anche del rossore, ecco che è arrivata anche l’infiammazione.

Solo che adesso non hai tempo di andare dal medico e poi non hai una gran voglia.

Inizi a cercare su internet perché magari sei nella fase che non hai voglia di parlarne con qualcuno. Lo so, capita.

Cerchi le soluzioni per il prurito vaginale. Inizi a leggere di lavaggi con bicarbonato, estratti di vario tipo, unguenti specifici, insomma le innumerevoli soluzioni che il web ci offre.

Sono tutte o quasi inutili per te, ma tu inizi a sperimentare.

AAAALLLTTT!!!!

Ferma tutto se no peggioriamo la situazione. Basta esperimenti, unguenti e pozioni varie. Vediamo di capire qual è il problema e come l’intimo anallergico può aiutarci.

Che cos’è il prurito vaginale

Quello che comunemente chiami prurito vaginale è solo una bella semplificazione di quello che effettivamente è. Quello è il sintomo di qualcosa.

Sono diverse le problematiche che sfociano nel prurito. Vediamone alcune:

  • La candida (o candidosi vulvovaginale)
  • La clamidia
  • La vaginosi batterica
  • La dermatite (dermatite vaginale o atopica o seborroica)
  • Infiammazioni da contatto (ad esempio la vulvite irritativa)
  • L’eczema vaginale
  • Vulvo vaginiti (sono di diverso tipo)
  • La psoriasi

 

Questo non vuol essere un elenco completo, qui ti ho messo solo le problematiche più comuni, ovviamente.

Comunque visto quante cose spiacevoli potrebbero essere, se il tuo prurito dura da qualche giorno smettila immediatamente di curarti da sola.

Seppur curabili e temporanee se prese per tempo, quelle sopra sono tutte malattie.

Alcuni dei disagi che abbiamo visto qui sopra se non presi per tempo, o se si fanno le cose sbagliate, possono degenerare fino a diventare vere e proprie infezioni.

Non mi pare il caso di improvvisare!

Come risolvere il problema ed evitare che ritorni

Scusa ma ancora stai qui a leggere? Ancora non hai capito la prima cosa che devi fare qual è?

Corri subito dal tuo medico. Hop hop forza.

Sì, se sono almeno tre giorni che il prurito ti perseguita e se la notte è iniziata ad essere più lunga del solito perché o non dormi o dormi poco, l’unica cosa da fare è rivolgerti al tuo medico.

Per cui lascia perdere i rimedi di nonna Fernanda e l’angolo della posta di Ludmilla su internet.

Corri dalla tua ginecologa. STOP!

Il tuo medico saprà capire precisamente di cosa si tratta e ti prescriverà la giusta cura.

Però io già so quale sarà una delle sue prescrizioni.

Di certo assieme a lavande specifiche o le giuste pomate, ti prescriverà l’utilizzo di intimo anallergico.

Devi sapere che una delle cause di alcuni dei problemi che abbiamo elencato sopra, nasce proprio dall’utilizzo di intimo non adeguato.

Potrebbe essere dovuto al fatto che hai utilizzato uno slip di materiale sintetico per cui sei diventata allergica, oppure nel colore di una mutandina c’erano troppi metalli pesanti.

A forza di indossarli alla fine i tuoi genitali sono diventati più sensibili e alla fine hanno dovuto alzare bandiera bianca.

Ed ecco che è arrivato il prurito.

Fortunatamente in commercio esiste l’intimo anallergico, che in realtà è sempre esistito.

Anche se negli ultimi tempi sono uscite tante nuove materie, frutto della ricerca o del recupero di alcuni materiali, usati nel passato, ma poi spariti, tipo ad esempio la canapa, il materiale su cui puoi sempre stare serena è il cotone naturale.

Recentemente pubblicizzano materiali nuovi come la fibroina di seta, oppure l’intimo agli ioni d’argento.

Tutto frutto della ricerca, sicuramente sono cose utili, ma francamente non necessarie.

Sono decisamente mutandine molto costose, e visto che il normalissimo cotone è perfetto come intimo anallergico,  direi che, considerato il suo costo, è l’ideale.

Utilizzalo ora che hai ancora prurito, ma poi non lo riporre nel cassetto sperando di non doverlo usare più, anzi utilizzalo più che puoi perché è una fibra naturale che ti aiuta a prevenire nuovi problemi.

Per cui cerca di fare attenzione quando scegli il tuo intimo, lo so che a volte non ti va di rinunciare a quello slip così carino e che pensi che ti starebbe proprio bene, ma fai attenzione perché se sintetico potrebbe causarti nuovi fastidi.

Bene, allora se hai bisogno di un consiglio non hai che da contattarmi. Se vuoi inserisci la tua mail nel riquadro in alto a destra, così ti mando degli aggiornamenti e non ci perdiamo di vista.

Spero di averti aiutato a risolvere il tuo problema e sai hai bisogno di un aiuto anche per la scelta del reggiseno clicca qui.

A presto

Alessandra

Categorie: Donna

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